Dentro il magazzino: quando è il materiale a raggiungere l’operatore
Durante le visite dei nostri clienti in COSMIC c’è una reazione che si ripete spesso.
E a un certo punto arriva quasi sempre una frase:
«Non ci aspettavamo tutto questo.»
È da quello stupore che nascono le domande.- Come organizzate la produzione?
- Come gestite i materiali?
- Come controllate le lavorazioni?
- Quali tecnologie utilizzate nei diversi reparti?
Domande che ci hanno fatto capire che, per raccontare davvero COSMIC, bisogna entrare dentro COSMIC.
Nasce così COSMIC Insights: un viaggio nei nostri reparti che parte dalle domande dei clienti e trova le risposte nelle persone che ogni giorno vivono la produzione.
Il primo capitolo parte dal magazzino, insieme a Giuseppe Stoppa, Coordinatore Logistico, in COSMIC dal 2019, per scoprire come il magazzino verticale digitale, integrato con uno specifico software di gestione, dialoghi con il gestionale aziendale e coordini in un unico sistema sia le ubicazioni automatiche sia quelle del magazzino fisico, rendendo più efficiente la gestione dei prelievi, dei materiali e del loro approvvigionamento verso la produzione.
«Quanto tempo serve per trovare un articolo e portarlo in produzione?»
È una delle prime domande che nasce osservando il nostro magazzino verticale automatizzato.
Giuseppe lo spiega in modo molto semplice:
«Prima significava spostarsi fisicamente nel magazzino e cercare il materiale. Oggi inserisco il codice dell’articolo e, in circa 10 secondi, il cassetto corrispondente arriva direttamente alla baia di prelievo.»
Il principio è quello della “merce all’uomo”: non è più l’operatore a raggiungere il materiale, ma è il materiale a raggiungere l’operatore. Una differenza apparentemente semplice che, nell’attività quotidiana, riduce gli spostamenti e rende più rapido il flusso dei componenti verso i reparti produttivi.
Perché il tempo risparmiato in magazzino non riguarda soltanto il magazzino: significa anche poter alimentare più rapidamente la produzione.
«Come fate a sapere con precisione quanto materiale avete disponibile?»
Velocità, però, non significa molto senza controllo.
«Avere certezza della giacenza è fondamentale. Posso verificare rapidamente la disponibilità di un articolo, contando anche su automatismi che supportano la gestione del riordino. Durante il prelievo, inoltre, il sistema indica la quantità da prendere e il puntatore aiuta a individuare esattamente la posizione corretta.»
Ogni movimentazione viene così registrata e associata al materiale prelevato o depositato.
Per chi gestisce il magazzino significa avere una visione più precisa delle disponibilità. Per chi lavora in produzione significa ridurre il rischio di errori nel materiale ricevuto.
«E tutto questo spazio dove lo avete trovato?»
Guardando il magazzino verticale, una delle osservazioni più frequenti riguarda proprio lo spazio.
La risposta è nella sua struttura.
«Sfruttare l’altezza ci permette di gestire molti più articoli senza occupare la stessa superficie che richiederebbe un magazzino tradizionale. I cassetti consentono di organizzare meglio il materiale e, allo stesso tempo, di liberare spazio all’interno dell’azienda.»
«E quello che non entra nel magazzino verticale?»
Il materiale che non può essere collocato nel magazzino verticale può trovarsi su scaffali o in altre aree dedicate. Anche queste ubicazioni vengono però mappate all’interno dello stesso software logistico, che consente di sapere dove si trova il materiale indipendentemente dalla sua collocazione fisica.
Ma per Giuseppe il cambiamento più evidente rimane quello che accompagna ogni giornata di lavoro:
«Dopo aver lavorato in un magazzino tradizionale, la differenza nella ricerca del materiale è importante. Oggi riesco a individuare e rendere disponibile un articolo molto più rapidamente, velocizzando il lavoro sia quando il materiale serve alla produzione sia quando deve essere gestito per la vendita.»
Il magazzino è solo il punto di partenza
Velocità di approvvigionamento, precisione delle giacenze, riduzione degli errori e migliore utilizzo dello spazio.
Dietro una domanda apparentemente semplice come “Come gestite il vostro magazzino?” c’è una parte del modo in cui COSMIC organizza il proprio lavoro.
Ed è proprio questo lo spirito di COSMIC Insights.
Entrare nei reparti, partire dalle domande che nascono osservandoli al lavoro e lasciare che siano le persone che li vivono ogni giorno a raccontare cosa succede realmente dentro COSMIC.
